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Curriculum da infermiere: esempi per esperto e neolaureato

Hai bisogno di un curriculum da infermiere che abbia precisione chirurgica? Scendi in corsia con questa guida che ti svelerà i segreti per attirare l’attenzione dei selezionatori!

Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Esperto di Carriere
Curriculum da infermiere: esempi per esperto e neolaureato

Astratto: L’infermiere è un professionista dell’ambito sanitario che si occupa dell’assistenza ai malati in misura preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa. Il curriculum da infermiere dovrà allora rispecchiare queste competenze, dimostrando anche la tua abilità di stare a contatto con persone all’interno della comunità.

Scrive Jean Watson: il prendersi cura è l’essenza dell’infermiere.

 

Ma come si fa a trasmetterlo in un curriculum da infermiere? Come raccontare gli occhi arrossati, le palpebre cadenti, le borse sotto gli occhi e i segni sul viso lasciati da dieci ore di mascherina?

 

Se ti stai candidando per un posto da infermiere, continua a leggere e vedrai come:

 

  • Scrivere un curriculum da infermiere in grado di catturare l’attenzione.
  • Lasciare trasparire le tue maggiori competenze tecniche e le abilità umane nel tuo CV.
  • Consigli e suggerimenti per migliorare il tuo curriculum da infermiere.
  • Indossare il camice blu notte grazie al tuo curriculum da infermiere.

 

Non hai bisogno del CV da infermiere? Eccoti una serie di guide che potrebbero esserti utili:

 Ecco un esempio da codice rosso!

 

Esempio di curriculum da infermiere

 

Marina Fischio

Infermiera

Via Naffi 12, 85100, Potenza (PZ)

marina.fischio@mail.it

+39 444 11 22 111

 

Scrupolosa infermiera, da 5 anni assisto i pazienti della clinica MediPub. In qualità di coordinatore infermieristico, mi occupo della gestione di oltre 30 infermieri nel comparto operatorio e post-operatorio, assicurando assoluta velocità di intervento e riducendo i tempi di preparazione e attesa del 7%. Vorrei mettere le mie competenze infermieristiche e le mie capacità gestionali al servizio di MedicalCare S.R.L.

 

Esperienze lavorative

 

Infermiera coordinatrice

Clinica MediPub, Potenza

Marzo 2018-oggi

  • Coordinatrice di 30 infermieri in reparto operatorio e post-operatorio, con l’organizzazione delle risorse umane e materiali per gli interventi.
  • Accoglienza di oltre 500 pazienti a settimana e smistamento chiamate.
  • Stesura di oltre 10 protocolli e riorganizzazione della gestione delle urgenze, con aumento della disponibilità di infermieri per i pazienti del 10%.
  • Assistenza diretta in oltre 200 interventi clinici di urgenza e triage di pronto soccorso per i casi di funzioni vitali compromesse.
  • Training per 15 infermieri tirocinanti per l’attitudine e le procedure da rispettare in sala operatoria.

 

Infermiera

Ospedale San Giustino, Matera

Novembre 2016-Febbraio 2018

  • Assistenza diretta e costante a 15 pazienti del reparto di psichiatria affetti da disturbi cronici e somministrazione di terapie farmacologiche.
  • Gestione della sala operatoria e preparazione della strumentazione con sterilizzazione degli strumenti, riducendo del 98% il rischio di infezioni.
  • +250 ore di assistenza durante interventi chirurgici in sala operatoria e oltre 100 ore di operazioni d’urgenza.

 

Educazione

 

Master di 1° livello in Management per il coordinamento delle funzioni sanitarie

Università di Milano

2015-2016

 

Laurea triennale in Infermieristica

Università di Urbino

2012-2015

Valutazione finale: 110/110

 

Competenze

 

  • Comunicazione con i pazienti
  • Organizzazione del lavoro
  • Empatia
  • Discrezione
  • Resistenza alla stress
  • Preparazione della sala chirurgica
  • Prima assistenza in pronto soccorso
  • Monitoraggio dei pazienti

 

Certificazioni

 

  • Attestato di partecipazione al corso per rianimatori, Ospedale Maggiore di Catania, 2020.
  • Seminario “Gestire l’emergenza COVID-19”, Ospedale di Latina, 2021.
  • Corso di comunicazione in ambito sanitario, Università di Venezia, 2021.

 

Lingue

 

  • Inglese C1

 

Ecco come dare una bella scarica di epinefrina al tuo CV da infermiere!

 

1. Formatta il curriculum da infermiere nel modo corretto

 

Se fino ad ora i tuoi sforzi di trovare lavoro non si sono rivelati molto efficaci, non serve una biopsia per capire che è il momento di mettere da parte il vecchio curriculum europeo e costruirne uno da zero.

 

Punto primo: il tuo curriculum deve essere unico, personalizzato per ogni offerta di lavoro.

 

Punto secondo: per rispettare il punto primo, hai bisogno di un curriculum impostato nella maniera corretta, in modo da far salire in un lampo la pressione arteriosa dei selezionatori.

 

A questo proposito, sarà sufficiente partire da qualche regoletta di base per avere un buon formato di curriculum:

 

  • Scegli un carattere per CV chiaro e ben leggibile, di 11-12 punti per i testi e 13-14 per i titoli. Arial o Times New Roman faranno al caso tuo.
  • Imposta i margini a 2,5 cm per lato e scegli una interlinea a 1,15.
  • Non superare il limite massimo di 2 pagine.
  • Non avvalerti di modelli di CV gratis o di Curriculum con Canva
  • Usa frasi brevi e mantieni un certo equilibrio tra gli spazi bianchi e il testo.

 

E proprio in base a questo ultimo punto, dividi il curriculum in sezioni ben distinte, separandole tra loro con una doppia spaziatura:

 

 

In questo modo il tuo CV da infermiere sarà sempre ben leggibile e riuscirai a fissare i concetti in modo conciso e ordinato.

 

Una volta completato, salva sempre il tuo curriculum in PDF in modo da non cambiare le formattazioni per errore prima di inviare. Il download del CV sarà in questo modo più facile da effettuare.

Suggerimento bonus: prima di inviare il file, rinominalo CV_nome_e_cognome per conferirgli un maggior grado di professionalità. 

2. Metti in mostra le tue abilità nel profilo da infermiere

 

Secondo i dati di FNOPI, la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, in Italia ci sono 5,7 infermieri ogni 1000 abitanti contro una media europea dell’8,2.

 

Tutto facile quindi?

 

Purtroppo no, perché la carenza di infermieri, aggravata durante il periodo del COVID-19, non va di pari passo con il sistema delle assunzioni. Con il risultato che ancora una volta ti troverai di fronte a una concorrenza di camici blu decisamente agguerrita e numerosa.

 

Risultato?

 

Troppi curriculum da leggere, poco tempo per farlo. E così i candidati vengono scartati dopo una breve sfogliata del CV.

 

Per scrivere un CV hai bisogno di un profilo, in grado di attirare i selezionatori e spingerli a proseguire la lettura.

 

Partiamo da un esempio:

 

Esempio di profilo per il CV da infermiere

CORRETTO

Cortese infermiere di casa di riposo, da 3 anni mi prendo cura degli oltre 80 ospiti del centro medico “I glicini”. Oltre alla somministrazione di farmaci e agli esami di routine, sono sempre attento alle esigenze dei pazienti, che hanno bisogno di vicinanza e contatto umano costante. Per questo motivo ho avviato il progetto “Nipoti ai glicini”, che ha migliorato le condizioni di salute e psicologiche nel 78% dei pazienti. Desidero offrire le mie competenze mediche e umane alla casa di cura Medicina33.

SCORRETTO

Come infermiere di una casa di riposo, mi occupo dalla salute dei pazienti, con pratiche di assistenza infermieristica, in particolare legate al nucleo riabilitativo e a quello vegetativo.

Come puoi notare, il profilo va ad impattare immediatamente sui selezionatori, mettendo sul piatto quanto di meglio hai da offrire. Per questo motivo andrà posto in bella vista nella prima pagina del tuo curriculum, appena al di sotto dei tuoi dati personali.

 

Partendo dall’esempio, andiamo a desumere qualche regola generale:

 

  • Il profilo deve raccontare chi sei, che cosa fai e che cosa hai da offrire alla tua futura azienda.
  • Seleziona le tue migliori esperienze e competenze da inserire in 3 o 4 frasi significative.
  • Aiutati con numeri e percentuali a conferma di quanto affermi.
  • Non ti dilungare eccessivamente e vai dritto al punto.

 

Attenzione: anche se si trova all’inizio della pagina, scrivi il tuo profilo solo una volta completato il tuo CV da compilare, in modo da essere coerente quando hai inserito nelle diverse sezioni.

 

Ma se ancora non hai esperienza sul campo e tremi quando devi togliere i punti a un paziente?

 

Fa lo stesso! (beh, a parte forse che per il paziente):

 

Esempio di profilo per il CV da infermiere neolaureato

CORRETTO

Energica infermiera neolaureata con una valutazione finale di 110/110, ho da poco completato un corso di specializzazione come assistente di chirurgia pre-operatoria, che mi ha permesso di assistere a 8 interventi chirurgici, aiutando i pazienti fino alla completa riabilitazione. Desidero offrire le mie abilità nel ramo chirurgico e della riabilitazione alla clinica SportLab.

SCORRETTO

Ho appena terminato gli studi e sono alla ricerca di una posizione da infermiere. Ho voglia di crescere e fare esperienza e non mi fermo davanti a niente. Sono pronto a ogni sfida e sono la persona giusta che fa per voi!

Mantieni un tono professionale e cerca sempre di concretizzare i risultati raggiunti; anche se sei alle prime esperienze non basare il tuo profilo solo su promesse: i selezionatori non hanno modo di capire quanto vali davvero e non si affideranno mai a un candidato del genere.

Suggerimento bonus: nel profilo, scrivi sempre il nome della struttura al quale stai inviando la candidatura. Questo fa capire alla tua futura azienda quanto tu tenga effettivamente alla loro offerta e che non stai inviando un curriculum fac simile a casaccio in giro per l’Italia.

  

3. Racconta la tua esperienza lavorativa nel curriculum da infermiere

 

Senza l’esperienza lavorativa, il tuo curriculum farà la fine dell’eritropoietina lasciata fuori frigo.

 

Tutto da buttare.

 

L’esperienza lavorativa va scritta in modo chiaro e sintetico, con l’obiettivo di fornire tutte le informazioni necessarie ai selezionatori.

 

E con “informazioni necessarie” si intendono i tuoi risultati più brillanti che evidenziano le tue capacità e competenze personali.

 

Andando con ordine, ecco le regole fondamentali per scrivere la tua esperienza lavorativa sul curriculum da infermiere:

 

  • Racconta le tue esperienze partendo dalle più recenti, in ordine cronologico inverse.
  • Escludi tutti i lavori che non hanno affinità con il tuo ruolo di infermiere.
  • Inserisci datore di lavoro, mansione svolta, data e luogo.
  • Aiutati con elenchi puntati da 4 a 6 punti per risultare maggiormente schematico.
  • Non raccontare solo ciò che fai, ma descrivi come lo fai.

 

Ecco come mettere in pratica questi consigli:

 

Esempio di esperienza lavorativa nel curriculum da infermiere

CORRETTO

Infermiera pediatrica

Clinica San Martino, Torino

2015-oggi

  • Contatto diretto con oltre 25 neomamme ogni giorno e oltre 70 bambini di età inferiore ai 14 anni.
  • Riduzione dei tempi di recupero post-parto del 20% e assistenza diretta alle puerpere.
  • Assistenza in sala operatoria per oltre 150 ricoveri di urgenza nel reparto ginecologico e ostetrico.
  • Training a 12 tirocinanti infermieri nel reparto pediatrico.
  • Gestione dei turni di lavoro con un aumento dell’efficienza e della copertura dei pazienti del 35%.
SCORRETTO

Infermiera pediatrica

Clinica San Martino, Torino

2015-oggi

 

Come infermiera pediatrica mi occupo di: assistenza a partorienti e neomamme, prevenzione di malattie nei neonati e assistenza ai malati.

Insomma, un po’ quello che fanno tutti gli altri infermieri. Se i selezionatori leggono un curriculum come quello dell’esempio scorretto c’è il rischio che corrano a farsi una flebo, mentre tu devi dar loro la scossa!

 

Se ti sei laureato da poco e stai lavorando al primo curriculum, in questa sezione potrai inoltre andare a inserire i tuoi tirocini e le esperienze formative in ospedali e cliniche, che hanno comunque una valenza lavorativa.

 

E non è tutto.

 

Oltre che per il lavoro, per impressionare i selezionatori in questa sezione dovrai anche dedicare spazio alle tue competenze professionali per CV.

 

Ovvero, tutto quello che sei in grado di fare veramente.

 

Come puoi immaginare, tutti i datori di lavoro sono alla ricerca di infermieri capaci e competenti, ma non disdegnano certo candidati che siano in grado di relazionarsi col pubblico; dopotutto, a nessun paziente piace essere essere “siringato a tradimento” da un infermiere che si è svegliato con il piede sbagliato.

 

In questo sezione cerca allora di costruire un elenco ben amalgamato di competenze tecniche e trasversali, andando incontro alle reali necessità dell’azienda.

 

Per farlo, leggi attentamente l’offerta di lavoro, annotando quali sono le competenze ricercate dai selezionatori: se sei in grado di padroneggiare le soft skills richieste, il tuo profilo diventerà immediatamente interessante.

 

Attento però: non calcare troppo la mano! Il tuo curriculum deve essere onesto e rispecchiare realmente le tue abilità o non verrai preso sul serio a un eventuale colloquio di lavoro.

 

Detto questo, ecco allora un elenco di competenze da infermiere per da cui prendere spunto:

 

Esempio di competenze da infermiere

 

Competenze tecniche

 

  • Diagnosi
  • Raccolta di campioni
  • Monitoraggio pazienti
  • Compilazione cartelle cliniche
  • Assistenza d’urgenza
  • Triage
  • Medicazioni
  • Aggiornamento dei protocolli
  • Spirometria e toracentesi
  • Ecocardiogramma e coronografia
  • Profilassi ai neonati
  • Rilevazione parametri vitali
  • Competenze digitali

 

Competenze trasversali

 

 

Per quanto concerne le competenze tecniche, la lista potrebbe andare avanti all’infinito, anche a seconda del tuo settore di specializzazione.

 

Pensa bene a quali sono le priorità, dato che comunque tra hard e soft skills non dovrai superare gli 8-10 punti in elenco.

Suggerimento bonus: in questa sezione potrai anche inserire le tue Competenze informatiche. In questo caso però non ti concentrare eccessivamente su punti come “utilizzo di Office” o “invio mail”, che sono ormai dati per scontato. Piuttosto, indica qualche software specifico per l’archiviazione di cartelle cliniche o la gestione dei pazienti.

4. Aggiungi l’educazione nel tuo curriculum da infermiere

 

Secondo i dati Almalaurea, l’80,4% dei laureati in infermieristica trova lavoro a un anno dal conseguimento della laurea. Una bella media, considerando che sono tanti i professionisti che scelgono di proseguire gli studi in master di specializzazione per acquisire maggiori abilità.

 

Per valorizzare il tuo titolo di studio al meglio, in questo paragrafo dovrai allegare alla lettera motivazionale da università, una sezione istruzione nel CV coi fiocchi:

 

  • Titolo di studio conseguito
  • Nome dell’ateneo
  • Data e luogo
  • Valutazione finale (opzionale)

 

Attento: il voto finale è un’arma a doppio taglio. Se non hai ottenuto una valutazione troppo elevata, forse è meglio concentrarsi su qualche altro tuo punto di forza.

 

Se hai già esperienza lavorativa non servirà andare oltre.

 

Ma se invece stai muovendo i primi passi in ciabattoni ortopedici e non hai ancora molto da scrivere nella sezione lavoro, scrivendo il tuo CV da studente senza esperienza, sarà meglio invece puntare forte su questa sezione, aggiungendo:

 

  • Titolo della tesi
  • Relatore (se conosciuto nell’ambiente lavorativo)
  • Premi scolastici
  • Conferenze e seminari
  • Scambi all’estero
  • Corsi extra
  • Attività extrascolastiche (ma che abbiano affinità con la professione)

 

Ecco un piccolo esempio:

 

Esempio di educazione nel curriculum da infermiere

CORRETTO

Laurea triennale in Infermieristica

Università di Bari

2008-2011

Valutazione finale: 108/110

CORRETTO

Master in Infermieristica Legale e Forense

Università di Venezia

2020-2021

  • Premio come miglior studente del master.
  • Partecipazione al seminario Medicina legale e autopsie, Milano, 2020.
  • Tirocinio formativo di due mesi al St. Michel’s Ospital di Londra, 2021.

Se sei in procinto di terminare gli studi, puoi comunque indicare la tua esperienza scolastica, inserendo la data presunta di completamente di studi. Anche in questo caso, puoi aggiungere le esperienze più rilevanti e il numero di crediti che hai raggiunto finora; se molto positiva puoi anche inserire la tua media voti.

 

5. Aggiungi una sezione extra al tuo curriculum da infermiere

 

Anche se il tuo curriculum ha già preso forma, ci sarebbero sicuramente molte altre cose da raccontare, ma che non hai potuto inserire nelle sezioni precedenti.

 

Ed è per questo che hai bisogno che la sezione extra che sia più efficace di un antibiotico sottocutaneo.

 

Qui infatti avrai la possibilità di dare il tocco di classe al tuo curriculum, lasciando trasparire la tua personalità e le tue competenze, aggiungendo:

 

  • Iscrizione all’Albo professionale
  • Pubblicazioni
  • Lingue straniere
  • Conferenze
  • Certificazioni
  • Progetti
  • Volontariato

 

Non è necessario che tu inserisca ciascuno di questi punti, ma qualunque cosa tu scelga di menzionare sii sempre chiaro e schematico, in modo da non occupare spazio eccessivo: ricordati, si chiama “sezione extra”, quindi non deve rubare spazio prezioso ai paragrafi precedenti.

 

Ecco un esempio concreto:

 

Esempio di sezione extra per il curriculum da infermiere

CORRETTO

Iscritto all’Albo degli infermieri dell’Emilia Romagna dal 1998.

 

Certificazioni

 

  • Corso di utilizzo del defibrillatore (8 ore), Roma, 2020.
  • Certificato di TraumaCare (45 ore), Milano, 2021.

 

Seminari

 

  • Relatore al convegno “L’educazione sanitaria a tutela dell’infermiere”, Milano, 12 Aprile 2015
  • Moderatore al seminario “L’emergenza ospedaliera”, Torino, 5 Marzo 2018

 

Lingue

 

  • Inglese B2
SCORRETTO

Ho partecipato a numerosi convegni in qualità di relatore e moderatore e ho pubblicato diversi articoli su riviste di settore italiane, occupandomi principalmente di primo soccorso e gestione dell’emergenza. Sono un componente del comitato infermieristico e rappresento gli infermieri del mio ospedale.

Visto? L’esempio scorretto è estremamente generico e fa lo stesso effetto del tiopentale sui selezionatori.

 

Se lo desideri, in questa sezione c’è anche spazio per i tuoi hobby, ma solo se rispettano queste due regole:

 

  • Non tolgono spazio a qualsiasi elemento più importante.
  • Lasciano trasparire un tratto della tua personalità utile per la tua carriera.

 

Se entrambe le condizioni non sono vere puoi tranquillamente saltare questa parte.

Suggerimento bonus: quando inserisci le lingue straniere, evita la tabella ingombrante in stile CV Europeo, che porta via spazio prezioso. Sarà invece utile indicare il livello generale rispetto allo standard CEFR e le eventuali certificazioni ottenute.

Il tuo curriculum è pronto a scendere in corsia! Ma se vuoi avere una marcia in più, perché non dai un’occhiata a come scrivere una lettera di presentazione efficace?

 

 

Punti salienti

 

Per creare un curriculum da infermiere dovrai:

 

  • Scegliere una struttura a cronologia inversa.
  • Aggiungere un profilo nella parte alta della prima pagina del tuo CV.
  • Inserire la tua esperienza lavorativa e un mix di competenze tecniche e trasversali.
  • Dedicare una sezione all’educazione
  • Includere certificazioni e specializzazioni nella sezione extra.
  • Allegare una lettera di presentazione.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro da infermiere. Se hai dubbi o domande, lascia un commento qui sotto!

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Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Un ex HR business partner con centinaia di talenti IT in tutta Italia che scrive consigli per curriculum e lettere di presentazione per ResumeLab Italia per condividere consigli e la passione per il recruiting.

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