Come creare un curriculum vitae: consigli per scrivere il tuo CV

Scrivere un CV è davvero facile, se sai come farlo: dai un’occhiata a questa guida su come fare un curriculum davvero efficace per lasciare di stucco tutti i selezionatori!

Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Esperto di Carriere
Come creare un curriculum vitae: consigli per scrivere il tuo CV

Definizione: Un curriculum è un documento che ti permette di presentarti a una azienda raccontando le tue esperienze professionali, i risultati raggiunti e le competenze acquisite a livello lavorativo. Un curriculum ben costruito aumenta esponenzialmente le tue possibilità di ottenere lavoro.

Sei capace, ambizioso e preparato, conosci il tuo mestiere e hai tanta voglia di crescere professionalmente.

 

Purtroppo però se non ti dai da fare tu, nessuno verrà mai a bussare per offrirti il lavoro dei tuoi sogni.

 

Ed è per questo che hai bisogno di un curriculum vitae in grado di aprire tutte le porte.

 

In questa guida vedrai:

 

  • Come fare un curriculum finalmente efficace.
  • Scegliere lo stile di curriculum più adatto alle tue esigenze.
  • Raccontare le tue esperienze professionali nel tuo CV in maniera corretta.
  • Aumentare il numero di colloqui di lavoro grazie al tuo curriculum.

 

 

 

Esempio di come fare un curriculum

 

Marina Rizzo

Sales manager

Via Farina 21, 20089, Milano (MI)

marina.rizzo@mail.it

linkedIn/in/marina-rizzo

+39 333 22 11 222

 

Grintosa sales manager da 10 anni con un background di marketing e corporate finance, sono specializzata nei mercati B2B del settore farmaceutico. Forte di 1,7 milioni di euro di contratti stipulati nel primo trimestre 2021, quest’anno ho avviato una campagna di comunicazione social che ha raggiunto oltre 800.000 click in meno di un mese e che ha registrato un +12% nel mercato centro-europeo. Desidero offrire le mie competenze strategiche a ZMarket S.p.A.

 

Esperienze lavorative

 

Sales manager

CommercePlus S.p.A.

Giugno 2015-oggi

  • Immissione sul mercato europeo di 7 nuovi prodotti di cosmesi antiallergici che ha fatto registrare un +8% nel primo trimestre 2021.
  • Cambio strategico nella gestione organizzativa delle vendite che ha portato a un aumento del 20% del fatturato nel biennio 2017-2019 e una riduzione dei costi di vendita di 450.000 euro.
  • Gestione della rete di vendite con 4 team di 8 persone ciascuno, con il raggiungimento del pareggio di bilancio del mercato spagnolo per la prima volta dal 2016.
  • Rilancio sul mercato di 6 prodotti in difficoltà, con un incremento delle vendite del 25% grazie all’online.

 

Direttore commerciale

Sales&Co S.R.L.

Marzo 2011-Maggio 2015

  • Gestione di un budget di 750.000 euro per il mercato francese e 1,2 milioni di euro per il comparto tedesco.
  • Sviluppo del marketing e del brand aziendale online, con un +22% di brand awareness nella fascia 18-35.
  • Partecipazione alla fiera internazionale di Tokyo con l’apertura del mercato Giapponese.
  • Chiusura di oltre 150 contratti tra il 2012 e il 2015 per un valore complessivo di oltre 8.000.000 di euro

 

Educazione

 

Laurea magistrale in Economia e Commercio

Università Cattolica di Milano

2008-2011

 

Valutazione finale: 110/110 e lode

 

Laurea triennale in Management

Università Cattolica di Milano

2005-2008

 

Valutazione finale: 108/110

 

Competenze

 

  • Leadership
  • Gestione delle risorse
  • Organizzazione del tempo
  • Project management
  • Pianificazione
  • Decisionalità
  • Comunicazione efficace

 

Certificazioni

 

  • Certificazione E-Commerce management, corso di alta formazione, Roma, 2020.
  • Corso di specializzazione in Business Management, Winter School, Università Cattolica, 2019.

 

Lingue

 

  • Inglese C1
  • Francese B2
  • Giapponese di base

 

Ecco allora come scrivere un curriculum del genere in pochi semplici passi!

 

1. Formatta il curriculum vitae in maniera professionale

 

Hai esperienza da vendere e conosci il tuo lavoro, ma il tuo curriculum non decolla e di colloqui ne hai ottenuti ben pochi.

 

Cosa è andato storto?

 

Forse il tuo curriculum non era proprio una gioia per gli occhi. E i selezionatori non perdono troppo tempo con pasticcioni e confusionari.

 

Come fare allora?

 

Prima di tutto, il tuo CV ha bisogno di alcune sezioni bene distinte:

 

  • Dati personali
  • Profilo
  • Esperienza lavorativa
  • Educazione
  • Competenze
  • Sezione bonus

 

E avendo bene in mente il principio della leggibilità, ecco come formattare il tuo CV:

 

  • Imposta i margini a 2,5 cm per lato.
  • Sfrutta gli spazi bianchi, marcando le spaziature tra un paragrafo e l’altro.
  • Scegli un carattere semplice, come Arial o Verdana, dimensione 11 o 12 punti. Se vuoi dare un titolo a ogni sezione, aumenta il carattere di uno o due punti.
  • Utilizza una interlinea 1,15 e allinea il testo a sinistra.

 

Anche se hai molta esperienza lavorativa, sacrifica quanto non è attinente con l’offerta di lavoro e limita la lunghezza del CV a 2 pagine.

Suggerimento bonus: prima di inviare il curriculum, salvalo in PDF e rinomina il file con qualcosa come cognome_curriculum o nome_cognome_CV_2021, così da essere immediatamente riconoscibile e dargli fin da subito un tono professionale.

2. Aggiungi al tuo curriculum le informazioni di contatto

 

D’accordo che con l’avvento del digitale è tutto più semplice e puoi risparmiare sui francobolli, ma fai in modo di farti trovare.

 

I selezionatori non perderanno certo tempo a correrti dietro e se mancano informazioni di contatto cruciali farai pure la figura di quello un po’ troppo superficiale!

 

Ecco allora cosa non può proprio mancare nel tuo curriculum:

 

  • Nome e cognome
  • Posizione lavorativa
  • Indirizzo (può bastare anche solo città, CAP e regione)
  • Numero di telefono
  • Email
  • Sito internet (se esiste)
  • Social media professionali

 

In Italia è uso comune inserire sul curriculum anche una foto, ma ricorda che non è obbligatorio; nel resto del mondo poi, e in particolare nei paesi anglofoni, è invece fortemente sconsigliato.

 

Per quanto riguarda l’email:

 

  • Scegli un indirizzo professionale e stai alla larga da quel topplayer95@mail.com che usavi in terza liceo.
  • Evita domini sconosciuti o obsoleti come Alice o Libero: se vuoi tagliare la testa al toro, il buon vecchio Gmail farà al caso tuo.

Suggerimento bonus: se stai cercando lavoro, al giorno d’oggi non puoi esimerti dall’avere un profilo LinkedIn ben costruito, dato che la maggior parte dei recruiter va a dare un’occhiata ai tuoi social prima di un eventuale contatto. Evita Facebook. Instagram può andare bene per un lavoro artistico; Twitter per il mondo dei media.

3. Aggiungi un profilo accattivante al tuo curriculum

 

Quando un'azienda apre una posizione lavorativa si trova di fronte a decine, se non centinaia di candidati. E mediamente il processo di selezione può durare anche più di un mese.

 

Per questo motivo, se non vuoi aspettare invano una telefonata dei recruiter, dovrai essere sicuro che il tuo curriculum venga letto per intero e non messo nel dimenticatoio dopo una breve scorsa.

 

Come fare?

 

Per ovviare a questo problema arriva in tuo soccorso il profilo personale: prenditi dalle 3 alle 5 righe per raccontare il meglio di te, snocciolando numeri e percentuali a riprova dei tuoi maggiori successi.

 

Ecco la formula magica per fare centro:

 

Aggettivo+Mansione/Titolo di studio+Anni di esperienza+Successi+Competenze+Cosa hai da offrire al tuo futuro datore di lavoro.

 

Prova a metterla in pratica, così:

 

Esempio di come scrivere un curriculum: il profilo

CORRETTO
Creativo ingegnere edile, da 10 anni al lavoro nel ramo delle costruzioni. Nel 2021 ho completato il progetto del centro commerciale Camelie di Milano, che occupa un’area di 76.000 metri quadrati, frequentato ogni giorno da oltre 40.000 clienti. L’operazione ha richiesto l’organizzazione di 12 squadre di lavoro per 18 mesi e un budget di 7,2 milioni di euro. Desidero offrire le mie competenze tecniche e gestionali a Brama S.p.A.
SCORRETTO
Sono un ingegnere edile e mi occupo di costruzioni. In particolare sono specializzato in strutture commerciali ed edifici industriali. Tra le principali mansioni supervisiono i cantieri, valuto i migliori materiali da utilizzare per le costruzioni e organizzo il budget.

Nel primo esempio il candidato racconta chi è e che cosa è in grado di fare, portando esempi che sono in grado di ricostruire immediatamente il contesto e dare un’idea di quanto realizzato.

 

Nel secondo, beh, il candidato non è differente agli altri 142 ingegneri edili che si sono candidati per la stessa offerta di lavoro. Scendono in fretta le percentuali di successo così eh?

 

E se non ho ancora esperienza?

 

Fa lo stesso.

 

O meglio, ci sarà sempre qualcosa che puoi raccontare per metterti sotto la luce giusta:

 

Esempio di profilo per un candidato junior

CORRETTO
Giovane studentessa al terzo anno di Lingue e Letterature Straniere con una media voti del 28.5, ho iniziato a lavorare nei fine settimana come cameriera per acquisire maggiore indipendenza e accrescere la mia esperienza lavorativa. Questo lavoro mi ha permesso di rafforzare le mia doti comunicative e la resistenza allo stress e negli ultimi 6 mesi la customer satisfaction è aumentata del 12%. Desidero offrire la mia serietà e il mio entusiasmo a Top S.R.L.
SCORRETTO
Sono ancora una studentessa e quindi non ho ancora avuto grandi opportunità di interfacciarmi con il mondo del lavoro, a parte una breve esperienza con cameriera nei fine settimana. Dato che ho quasi completato la mia laurea triennale, vorrei cominciare una nuova sfida e la vostra azienda è quello che fa per me.

Diciamo che un datore di lavoro difficilmente assume un candidato a scatola chiusa con la speranza che si riveli un acquisto azzeccato.

 

Anche in questo caso, molto meglio concentrarsi ancora una volta su qualcosa di concreto.

Suggerimento bonus: nel profilo, cita sempre l’azienda a cui stai inviando il CV. Questo darà l’impressione ai selezionatori che non stai spammando tutte le aziende, ma hai un reale interesse proprio nella loro offerta di lavoro. Sì, a tutti piace sentirsi unici, anche alle aziende.

4. Dedica una sezione del tuo curriculum all’esperienza lavorativa

 

La sezione lavorativa è una gran bella fetta del tuo curriculum.

 

Già, perché alla fin della fiera, quello che i recruiter vogliono sapere davvero è quanta esperienza hai maturato sul campo e quali mansioni ti possono affidare in caso di assunzione.

 

Questo significa che qui non puoi permetterti un passo falso.

 

Per non fare errori, dimenticati fin da subito la struttura super inflazionata del tuo vecchio CV Europass che hai fatto girare in lungo e in largo per l’Italia con risultati alquanto scadenti.

 

Meglio invece impostare questa sezione in modo più coinvolgente, così:

 

  • Inserisci le tue esperienze professionali in ordine cronologico inverso, partendo cioè dalle più recenti.
  • Indica la tua qualifica, il nome della compagnia, il luogo e la data.
  • Per ogni esperienza, più che sulle mansioni poni l’accento sui risultati raggiunti, aiutandoti con elenchi puntati da 4 a 6 punti.
  • Quantifica sempre quanto hai realizzato: un curriculum vago è un curriculum scartato.
  • Elimina tutte quelle esperienze troppo remote (se hai un’esperienze decennale, ai selezionatori non importa nulla di quando consegnavi le pizze all’università e in TV davano ancora La casa nella prateria).
  • Tralascia tutte le esperienze lavorative che non hanno rilevanza rispetto all’offerta di lavoro.

 

Ecco un esempio:

 

Creare un curriculum: esempio di esperienza lavorativa

CORRETTO

Impiegata commerciale

Marino S.R.L., Torino

Marzo 2018-oggi

  • Sviluppo di una nuova rete commerciale nel Nord Ovest, con l’acquisizione di oltre 300 clienti nel 2020.
  • Gestione dei rapporti con i clienti già acquisiti e aumento degli ordini del 35%.
  • Elaborazione statistiche mensili e report per la ricerca di nuovi mercati in Veneto e Emilia Romagna.
  • Creazione e gestione delle offerte per i clienti, con un incremento del margine di guadagno del 12% nel 2021 grazie a una attenta pianificazione logistica.
SCORRETTO

Impiegata commerciale

Marino S.R.L., Torino

Marzo 2018-oggi

Come impiegata commerciale mi occupo di:

  • Rapporti con i clienti.
  • Rapporti con i fornitori.
  • Trattative.
  • Servizi post-vendita.
  • Fatturazione e spedizioni.

Un curriculum generico come quello del secondo candidato non strapperà altro che un “le faremo sapere” ai selezionatori. E alla fine non ti faranno sapere un bel niente!

 

Ancora una volta: numeri e risultati concreti faranno davvero la differenza per la tua candidatura!

 

Hai buchi di carriera o hai cambiato troppo spesso mansione, saltando da un campo a un altro nel giro di qualche mese? Dai un’occhiata alla nostra guida per scrivere un curriculum funzionale.

 

 

5. Sfrutta al massimo l’educazione nel tuo curriculum

 

Quanto conta l’educazione in un curriculum?

 

Dipende.

 

Fermo restando che una buona educazione fa sempre bella figura su un CV e che alcune professioni richiedono un titolo di studio specifico, è anche vero che l’educazione è inversamente professionale all’esperienza lavorativa maturata negli anni.

 

In altre parole, più hai esperienza sul campo (e capelli grigi sulla testa) e meno i recruiter baderanno alla scuola che hai frequentato.

 

A livello generale, in questa sezione inserisci sempre:

 

  • Titolo di studio ottenuto
  • Scuola/istituto/università frequentata
  • Data di inizio e conseguimento del titolo
  • Luogo
  • Valutazione finale (solo se ti fa fare bella figura)

 

Se poi non hai ancora esperienze professionale, potrai sempre invertire l’ordine di questa sezione con la precedente, per mettere in risalto i tuoi studi, aggiungendo anche:

 

  • Tesi
  • Conferenze e seminari a cui hai preso parte
  • Pubblicazioni
  • Erasmus e scambi universitari
  • Premi e riconoscimenti
  • Corsi significativi (massimo 3)

 

Ecco un esempio:

 

Come si fa un curriculum: esempio per la sezione educazione

CORRETTO

Laurea magistrale in Storia

Università di Messina,

2012-2014

 

Valutazione finale 110/110

Dal 2014 a oggi avrai sicuramente diverse esperienze lavorative (si spera). Ma se hai completato gli studi, per dire, solo quest’anno?

CORRETTO

Laurea triennale in Biologia

Università di Vercelli

2018-2021

 

Valutazione finale: 108/110

Tesi: Struttura dei farmaci antinfiammatori

  • Scambio studentesco di 6 mesi all’Università di Friburgo, 2019.
  • Partecipazione al progetto di eccellenza “Biotech” in collaborazione con il dipartimento di Scienze alimentari.

Se hai conseguito una laurea, potrai omettere il diploma di scuola superiore; allo stesso modo, se hai raggiunto il diploma non servirà inserire la scuola media.

 

Se invece non sei andato oltre alla scuola dell’obbligo, potresti comunque inserire l’anno in cui hai abbandonato gli studi e elencare due o tre materie in cui andavi meglio o che hanno affinità con l’offerta di lavoro, in modo da non impoverire eccessivamente questa sezione.

 

6. Valorizza le competenze sul tuo curriculum

 

Le tue competenze, skills se ti piacciono gli inglesismi, vanno a braccetto con le tue esperienze lavorative e sono la tua carta vincente per dire ai recruiter: guarda che cosa so fare! E so anche che potrà tornarti utile!

 

Ed è per questo che non dovrai solo limitarti a una lista a casaccio con le competenze più disparate, ma dovrai intercettare i bisogni della tua futura azienda.

 

Fortunatamente esiste un metodo davvero efficace per farlo:

 

  • Scrivi una lunga lista di competenze, sia tecniche che trasversali (i selezionatori sono costantemente alla ricerca delle skill mix).
  • Leggi con attenzione l’offerta di lavoro e annota le parole chiave relative alle competenze. Questo ti sarà utile anche se l’azienda utilizza Software ATS per la prima scrematura.
  • Confronta le due liste: gli elementi in comune sono quelli su cui puntare forte, trovando un equilibrio tra ciò che ti riesce meglio e le necessità della tua futura azienda.

 

Se hai ancora qualche dubbio, ecco allora una lista esemplificativa (evita di scopiazzare però!) di alcune delle competenze più richieste sul mercato nel 2021:

 

Crea una lista di competenze sul tuo CV: un esempio

 

  • Problem solving
  • Flessibilità
  • Creatività
  • Leadership
  • Resilienza
  • Pensiero critico
  • Attitudine positiva
  • Comunicazione efficace
  • Intraprendenza
  • Lavoro di gruppo
  • Autonomia

 

Fai sempre in modo di inserire competenze che abbiano affinità con l’offerta di lavoro e sii sempre sincero, o rischi di fare una brutta figura durante il colloquio. Se lo desideri, per essere più credibile puoi aggiungere una breve frase che racconti come hai fatto tesoro di ciascuna competenza sul posto di lavoro.

 

7. Dai un tocco in più al tuo curriculum con la sezione extra

 

Il tuo curriculum è pressoché concluso, ma se ci pensi bene ci sarebbero ancora parecchie cose di cui vai orgoglioso ma che non sei riuscito a inserire nelle sezioni precedenti.

 

E sarebbe pure un peccato tralasciarle, perché senza dubbio avrebbero un certo ascendente sui selezionatori.

 

Ecco spiegata questa sezione, che includerà:

 

  • Certificazioni linguistiche
  • Corsi professionalizzanti
  • Aggiornamenti e specializzazioni
  • Pubblicazioni
  • Eventi
  • Iscrizione a ordine o albo professionale

 

Non sei certo obbligato ad aggiungere ogni voce, ma non tirarti indietro soprattutto quando si parla di certificazioni e corsi di specializzazione: più ne hai, più sarai in grado di attirare l’attenzione dei selezionatori e diventerai un candidato appetibile.

 

Per tutto il resto, per motivi di spazio e per evitare di scocciare oltremodo i selezionatori con cose di poco conto, scegli in base alla rilevanza rispetto all’offerta: per intenderci, a nessuno importa che tu sia iscritto all’Ordine dei giornalisti se vuoi candidarti a un posto da idraulico.

 

Se e solo se ti avanza un po’ di spazio sul CV e sei un candidato di non troppa esperienza, potresti valutare di aggiungere altre due categorie:

 

  • Volontariato
  • Hobby

 

Ma anche qui fai attenzione: la linea tra “dimostrare di possedere competenze trasversali grazie ad attività extra lavorative” e “mi piace giocare ha lacrosse il sabato mattina” è decisamente labile e rischi di fare qualche scivolone.

 

Fatte queste premesse, ecco allora un esempio pratico:

 

Come si fa un curriculum: esempio di sezione extra

CORRETTO

Certificazioni

 

  • Certificazione PEKIT Web Creation, Roma, 2019.
  • Corso di Guerrilla Marketing, 25 ore, Roma, 2018.

 

Eventi

 

  • Oratore al seminario “L’evoluzione del marketing dal Dopoguerra a oggi”, Milano, 2020.

 

Lingue

 

  • TOEFL Certificate per la lingua inglese, valutazione finale 110, 2020.
SBAGLIATO

Conferenze

 

Numerosi seminari e conferenze in qualità di organizzatore e oratore.

 

Volontariato

 

  • Casa di cura I pini.

 

Hobby

 

  • Cinema
  • Tagliare il prato
  • Softball

Poni sempre l’accento su tutte le attività che sono in grado di dare alla tua candidatura una marcia in più, tralasciando tutto ciò non mette in luce né la tua professionalità né le tue competenze trasversali.

 

Per quanto riguarda le lingue, evita la tabella mastodontica in stile curriculum europeo: i selezionatori sono più interessati alla tua reale abilità di utilizzare la lingua sul posto di lavoro che non a una valutazione prettamente accademica.

Suggerimento bonus: Vuoi raddoppiare le chance di ottenere un posto di lavoro? Perché non dai un’occhiata alla nostra guida per scrivere una lettera di presentazione efficace?

 

Punti chiave

 

Per scrivere un curriculum davvero efficace segui queste linee guida:

 

  • Formatta il tuo CV con cura, mettendo sempre al primo posto ordine e leggibilità.
  • Inserisci i tuoi dati personali e dai spazio anche ai profili social lavorativi come LinkedIn.
  • Aggiungi un profilo per spingere i selezionatori a proseguire la lettura.
  • Racconta le tue esperienze lavorative in ordine cronologico inverso aiutandoti con elenchi puntati.
  • Dedica una sezione alla tua educazione.
  • Fai una lista di competenze tecniche e trasversali.
  • Aggiungi una sezione extra per certificati e corsi.
  • Allega una lettera di presentazione accattivante.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro. Se hai dubbi o domande, lascia un commento qui sotto!

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Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Un ex HR business partner con centinaia di talenti IT in tutta Italia che scrive consigli per curriculum e lettere di presentazione per ResumeLab Italia per condividere consigli e la passione per il recruiting.

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