Competenze professionali CV: esempi di skills per curriculum

Hai tante buone qualità ma non sai come metterle in mostra sul tuo curriculum vitae? Dai un’occhiata a questo articolo per far brillare le tue competenze professionali sul CV!

Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Esperto di Carriere
Competenze professionali CV: esempi di skills per curriculum

Definizione: Le competenze professionali sono un insieme di abilità che si riferiscono a un determinato ambito lavorativo. Questo tipo di competenze racchiudo sia le conoscenze pratiche che quelle teoriche e possono essere apprese grazie agli studi o all’esperienza sul campo.

Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna.

 

Non ce ne voglia Arthur Bloch, ma nel mercato del lavoro di oggi questo assunto è un po’ scricchiolante.

 

Sarebbe meglio dire: chi sa fare lavora, ma solo se lo racconta come si deve nel curriculum!

 

Già, perché il tuo CV è il primo passo verso una nuova avventura lavorativa e dovrai sparare tutte le cartucce per “impallinare” i selezionatori grazie alle tue competenze professionali.

 

In questa guida vedrai:

 

  • Che cosa sono le competenze professionali.
  • Un elenco di competenze professionali da inserire nel tuo CV.
  • Come valorizzare le tue competenze professionali per l’impiego desiderato.

 

 

Esempio di competenze professionali nel CV

 

Gianluca Rossetto

Social media manager

Via De Amicis 4, 20121, Milano (MI)

gianlucarossetto@mail.com

+39 333 22 11 222

Facebook: Gianluca Rossetto

Instagram: GianlucaRoss

LinkedIn: linkedin.com/in/gianluca-rossetto

 

Esperto social media manager con 5 anni di esperienza sul campo, nel corso del tempo mi sono occupato della gestione e della crescita delle pagine social di +10 aziende di livello internazionale, con particolare attenzione al Social Caring. In particolare, ho lavorato a supporto delle strategie di lead generation e lead nurturing, aumentando la brand awareness del 25% grazie a campagne mirate e incrementando del 10% la conversion rate. Desidero offrire le mie capacità di marketing a MediaSas S.p.A.

 

Esperienze lavorative

 

Social media e Social caring manager

WritingEx S.p.A.

Marzo 2019-oggi

  • Definizione dei servizi di Social Caring, con un incremento dell’engagement del 20% nel target 20-35 anni basato sull’intelligenza emotiva e sulla comprensione del cliente.
  • Aumento della brand awareness e consolidamento del mercato post-purchase, con l’acquisizione di oltre 250 nuovi clienti grazie a un lavoro analitico esteso.
  • Gestione di 6 campagne social creative, con la pianificazione di oltre 1.200 contenuti online e real-time per Facebook, Twitter e Instagram.
  • Link Building per il consolidamento della struttura del sito ufficiale, con costante attività di Digital PR e Outreach.
  • Aumento del CTR del 40% e riposizionamento sul mercato italiano.

 

Social media editor

PaintExe S.R.L.

Febbraio 2017-Gennaio 2019

  • Creazione di oltre 500 contenuti testuali, audio e video per il sito internet e per i social media dell’azienda.
  • Supervisione dei contenuti di 8 contributori esterni, attività di editor e correzione di bozze.
  • Gestione dell’agenda editoria e delle strategie di pubblicazione social, che ha portato a un incremento di visualizzazioni del 15%.
  • Aumento dell’engagement con il pubblico del 30% su Facebook con una costante attività di moderazione dei post e dei commenti.

 

Educazione

 

Laurea magistrale in Scienze della Comunicazione

Università di Milano

2015-2017

Valutazione finale: 110/110

 

Laurea triennale in New media

Università di Milano

2012-2015

Valutazione finale: 108/110

 

Competenze

 

  • Video editing
  • Competenze comunicative
  • Google Analytics
  • Scrittura creativa
  • Customer care
  • Intelligenza emotiva
  • Content creation
  • Progettazione grafica (Photoshop)
  • Project management

 

Certificazioni

 

  • Corso di Project Management (100 ore), Milano, 2021.
  • Google Analytics AdvancedGoogle Analytics Academy, 2020.
  • Corso di Online Newsmaking (20 ore), Milano, 2019.

 

Lingue

 

  • Inglese livello C1

 

1. Che cosa sono le competenze professionali?

 

Le competenze professionali sono l’insieme di tutte le abilità e le capacità relative a un particolare ambito lavorativo e normalmente vengono apprese tramite un percorso scolastico mirato o grazie all’esperienza diretta sul campo.

 

In altre parole, sono tutte quelle competenze che ti permettono di svolgere la tua professione al meglio.

 

A questo proposito, in un articolo apparso su American Psychologist nel gennaio 1973, lo psicologo di Harvard dottor McClelland postulava per la prima volta che la riuscita lavorativa non dipendesse tanto dall’intelligenza del lavoratore, quanto proprio dalle sue competenze.

 

Questa affermazione è stata poi ripresa da Spencer and Spencer, che hanno delineato le 5 componenti fondamentali delle competenze nella Teoria dell’iceberg:

 

  • Motivazione: per la ricerca di potere, successo e affiliazione.
  • Tratti: la predisposizione di un individuo a risposte coerenti a determinate situazioni.
  • Immagine di sé: l’insieme di attitudini, valori e immagini racchiusi nella propria personalità. 
  • Conoscenze tecniche: informazioni tecniche acquisite in un determinato settore.
  • Skills: l’abilità di portare a termine un compito specifico.

 

All’interno di questa ampia definizione è anche possibile operare un’ulteriore classificazione, basata sulla grado di trasferibilità delle competenze. Si parla in questo caso di:

 

  • Competenze trasferibili, acquisite sul lavoro, ma che possono essere sfruttate anche in un diverso campo, come ad esempio le capacità gestionali o di scrittura.
  • Competenze tecniche, che sono invece relative a uno specifico settore, come ad esempio l’uso del bisturi per un chirurgo.
  • Competenze adattive, che fanno invece parte della sfera personale, sono difficilmente classificabili e rientrano nella sfera delle soft skills. Pensa ad esempio a pazienza e abilità di lavorare sotto stress.

 

Come vedi anche le competenze trasversali, o soft skills, fanno parte a tutti gli effetti delle competenze professionali richieste in ambito lavorativo e non devono essere messe erroneamente in secondo piano.

 

2. Esempi di competenze professionali

 

Le competenze professionali possono essere le più disparate: dal pilotare un motoscafo a servire un gelato panna e cioccolato, passando per la progettazione di condensatori elettrolitici!

 

Ma se la lista di quelle che possiamo definire hard skills è potenzialmente inesauribile, è pur vero che dirigenti e selezionatori sono sempre alla ricerca di competenze di base che vanno al di là di una specifica professione.

 

Ecco allora un elenco di competenze professionali che non possono mancare nel tuo CV:

 

1. Pensiero critico e problem solving

 

La tua capacità di comprendere le situazioni, valutare tutte le possibilità e infine prendere una decisione corretta sono alla base di ogni attività quotidiana. Mantenere la calma anche sotto pressione, sfidare le tue convinzioni e, a volte, essere in grado di ammettere un errore sono sintomi di grande affidabilità e professionalità.

 

2. Intelligenza emotiva

 

Capire il tuo valore, conoscere te stesso e gli altri ti consente di avere una marcia in più sul posto di lavoro. Chi ha intelligenza emotiva è in grado di relazionarsi efficacemente e ottenere il massimo dagli altri, anticipandone bisogni e necessità. Fa parte delle competenze relazionali.

 

3. Collaborazione e lavoro di gruppo

 

In un team di lavoro ognuno può essere in grado di dare un apporto fondamentale, a patto che venga preso in considerazione. Affidare i compiti giusti alle persone giuste, realizzare progetti congiunti e condividere il sapere è una qualità intramontabile all’interno delle competenze organizzative e gestionali.

 

4. Etica del lavoro e professionalità

 

Detto in un altro modo: remare nella stessa direzione della tua azienda, condividendone i valori e andando sempre alla ricerca di obiettivi comuni. Essere professionali e dediti al lavoro è sicuramente uno degli elementi chiave per essere presi in considerazione per una candidatura.

 

5. Comunicazione scritta e orale

 

Che sia con colleghi, clienti, superiori o membri del tuo team, comunicare efficacemente è un elemento essenziale di qualsiasi lavoro. Trasmettere un messaggio corretto riduce drasticamente errori e incomprensioni sul posto di lavoro, migliorando il rendimento generale.

 

6. Leadership

 

Essere un punto di riferimento per gli altri rivela abilità comunicative e organizzazione, ma è anche importante trovare il proprio stile di leadership a seconda del gruppo di persone che hai di fronte: secondo Goleman e la Harvard Business Review, ne esistono addirittura 6.

 

7. Competenze digitali

 

In un “mondo 2.0” non è più pensabile che un candidato non sia in grado di salvare un file nel Cloud, inviare una mail o fare una ricerca in rete. Eppure secondo la commissione europea, il 44% degli europei tra i 16 e i 74 anni non possiede ancora le competenze necessarie di base.

 

8. Attitudine all’apprendimento

 

La determinazione è un elemento portante della tua candidatura. Essere capace di andare oltre senza fermarsi al compitino e fissare nuovi obiettivi lavorativi è una dota molto richiesta dai selezionatori, sempre alla ricerca di candidati che diano priorità alla crescita professionale.

 

9. Creatività

 

Intesa come visione ampia e coraggio di prendere l’iniziativa. Sempre più spesso i selezionatori vanno a pescare tra i candidati che sono in grado di pensare fuori dagli schemi, che non hanno paura di fare proposte e che proseguono determinati per la propria strada.

Suggerimento bonus: Va da sé che profili entry-level saranno decisamente più improntati su abilità più soft rispetto a un candidato senior di maggiore esperienza che si concentrerà invece su competenze più settoriali, ma cerca sempre di trovare il giusto equilibrio.

  

3. Includi le competenze professionali nel tuo CV

 

Un curriculum senza competenze professionali non ti porterà da nessuna parte, ma neppure uno dalla retorica spicciola: i selezionatori ne hanno fin sopra i capelli dell’intramontabile “atteggiamento proattivo” e della proverbiale “resistenza allo stress”.

 

Bisogna trovare di meglio. Bisogna stupire i selezionatori e al tempo stesso dare loro esattamente ciò che vogliono.

 

Ma come si fa? Ecco una piccola dritta:

 

  • Leggi con attenzione l’offerta di lavoro ed estrapola le principali richieste dell’azienda.
  • Fai una lista con le tue competenze migliori.
  • Sfrutta i punti in comune tra l’offerta di lavoro e la tua lista per andare a costruire il tuo CV.

 

Una volta comprese le aspettative del tuo futuro datore di lavoro, non aspettare la sezione dedicata alle skills, ma dissemina le competenze professionali in ogni sezione del tuo curriculum!

 

Andiamo a vedere come.

 

Suggerimento bonus: fai sempre attenzione a utilizzare correttamente le parole chiave che trovi nell’offerta di lavoro. Sempre più azienda fanno una prima scrematura dei curriculum grazie a software ATS basati sull’intelligenza artificiale.

 

1. Inserisci le tue competenze professionali nel profilo

 

Il profilo è la prima sezione che il recruiter andrà a leggere sul tuo CV, dunque è molto importante partire con il piede giusto e alzare l’asticella, presentando le tue migliori qualità fin da subito.

 

Competenze professionali nel profilo: curriculum da avvocato

CORRETTO

Attento avvocato civilista con 8 anni di esperienza nel campo assicurativo, grazie alla mia capacità analitica e a una profonda conoscenza del ragionamento giuridico, ho preso parte a oltre 500 cause legate a controversie legali, raggiungendo sentenze favorevoli nell’88% dei casi. Desidero offrire le mie abilità di persuasione, problem solving e conoscenza della materia allo studio Legale Ambretti.

2. Aggiungi le tue competenze professionali nella sezione dell’esperienza lavorativa

 

Un’altra sezione di enorme importanza è senza dubbio quella dedicata alle tue esperienze professionali.

 

In fondo, l’intento dei selezionatori è proprio capire quali esperienze hai maturato e che cosa sei effettivamente in grado di fare.

 

Anche in questo caso dunque c’è ampio margine di manovra per le tue competenze, ma con qualche piccola accortezza preliminare:

 

  • Quando inserisci le tue esperienza lavorative, più che concentrarti sulle specifiche mansioni sposta l’attenzione sui risultati conseguiti.
  • A riprova di quanto affermi offri numeri e percentuali.
  • Usa frasi semplice ed elenchi puntati per rendere la lettura schematica e scorrevole e fissare l’attenzione sui punti chiave.

 

Un esempio pratico:

 

Esempio di competenze professionali da commessa nella sezione esperienza del tuo CV

CORRETTO

Responsabile di negozio

ShoppingMall S.R.L.

Maggio 2015-oggi

  • Costruzione di un team affiatato di 26 persone grazie a uno stile di leadership aperto e propositivo.
  • Comunicazione chiara ed efficace e attività di team building, con il miglioramento del rendimento lavorativo del 22%.
  • Sviluppo di 5 nuovi progetti aziendali con un incremento delle vendite di 8.500 euro a settimana e +3 punti percentuali di soddisfazione del cliente.
  • Raggiungimento degli obiettivi di KPI e consolidamento dei risultati su medio e lungo termine.

3. Sfrutta la sezione educazione per le competenze professionali del tuo CV

 

Se sei uno studente probabilmente non avrai ancora molta esperienza lavorativa, ma questo non significa che tu non abbia già delle competenze da poter mettere in mostra.

 

Il fatto che tu sia in regola con gli esami, faccia parte di una squadra sportiva, frequenti corsi extra o ti occupi di attività extracurricolari la dice lunga sulle tue potenzialità, quindi non sottovalutare questa sezione.

 

Ecco uno spunto che fa al caso tuo:

 

Esempio di competenze professionali per la sezione educazione del CV

CORRETTO

Laurea triennale in Ingegneria Elettronica

Università di Torino

2019-oggi

  • Media voto attuale: 29,2 con tutti gli esami in regola.
  • Partecipazione a 2 corsi extra di eccellenza.
  • Responsabile del progetto di Robotica per i Giochi Universitari 2021.

4. Fai un elenco di skills nel tuo CV: competenze professionali nella sezione competenze

 

Sembra semplice: butti giù un elenco con tutte le tue maggiori capacità e il gioco è fatto!

 

Eppure questa sezione deve essere ragionata attentamente, per fare in modo che le competenze che andrai a elencare siano anche quelle più interessanti per l’azienda.

 

Ecco un paio di regolette prima di proseguire:

 

  • Inserisci un massimo di 8-10 competenze.
  • Cerca il giusto equilibrio tra hard e soft skills.
  • Intercetta le reali necessità della tua futura azienda.

 

Inoltre, se lo desideri, puoi rendere più incisiva questa sezione aggiungendo una autovalutazione o una breve descrizione di come e quando hai messo in pratica questa tua abilità, in modo tale da persuadere i selezionatori circa le tue reali potenzialità.

 

Esempio di competenze professionali nella sezione competenze del tuo curriculum vitae

CORRETTO
  • Gestione dei conflitti, con un aumento dei clienti soddisfatti del 21% e significativa riduzione dei complaint.
  • Project Management con la pianificazione, l’avviamento e la gestione di 4 progetti semestrali che hanno portato a un ROI di 250.000 euro.
  • Negoziazione, con oltre 150 contratti siglati con nuovi clienti e aumento di brand awareness del 15% sul mercato 50-70 anni.

5. Includi le competenze professionali nella sezione extra del tuo CV

 

Il tuo curriculum è ormai in grado di camminare sulle proprie gambe, ma c’è sempre spazio per i miglioramenti. Per questo potresti inserire un’ultima sezione extra, dedicata a tutte quelle competenze e abilità che non rientrano direttamente nelle sezioni precedenti.

 

Tanto per citarne qualcuna:

 

  • Se conosci una lingua straniera a livello professionale puoi senza dubbio inserirla in questa sezione. Ricordati sempre di indicare il livello raggiunto (A1-C2) e, in caso, le certificazioni ottenute.
  • Se hai frequentato corsi e sei in possesso di certificazioni di vario genere che dimostrino il tuo impegno a livello professionale e la tua voglia di crescita. Tralascia quanto non è di alcun interesse per il tuo datore di lavoro.
  • Se hai ottenuto premi, pubblicato libri o ricerche a livello universitario.
  • Se hai qualche hobby e pratichi attività di volontariato, ma con il contagocce: questa ultima parte è utile solo se lascia trasparire la tua personalità e le tue soft skills. Il datore di lavoro non è davvero interessato alle finali provinciali della tua squadra di Curling.

 

Ecco un esempio:

 

Esempio di competenze professionali nella sezione extra del curriculum vitae

CORRETTO
  • Inglese C1 - (7.8) IELTS Exam, 2020.
  • Certificazione ECDL, 2019.

  

Punti chiave

 

Le competenze sono un elemento fondamentale per il tuo curriculum, in grado di spingere prepotentemente la tua candidatura. Le competenze professionali dimostrano tutto ciò che sei in grado di realizzare in ambito lavorativo.

 

Per valorizzarle al meglio nel tuo curriculum:

 

  • Puoi disseminare le tue migliori abilità in ogni sezione del CV, non solo nel paragrafo dedicato.
  • Anche se hai già parecchia esperienza sul campo, fai una scelta equilibrata tra hard e soft skills. Rimuovere completamente le tue competenze trasversali dal CV ti farà perdere punti.
  • Non ti limitare a un mero elenco di competenze, ma offri sempre risultati concreti a riprova di quanto affermi.

 

E con questo è tutto! Sono sicuro che ti sarà utile per la ricerca del tuo lavoro. Se hai dubbi o domande, lascia un commento qui sotto!

Valuta il mio articolo!: competenze professionali
Grazie per aver votato!
Media: 5 (1 voti)
Dario Cremonesi
Dario Cremonesi
Un ex HR business partner con centinaia di talenti IT in tutta Italia che scrive consigli per curriculum e lettere di presentazione per ResumeLab Italia per condividere consigli e la passione per il recruiting.

Era interessante? Ecco articoli simili